
Simulatore Conto Termico 3.0: calcola l'incentivo in 10 secondi
Quali interventi rientrano
Cosa incentiva il Conto Termico 3.0
Elettriche o a gas, in sostituzione di un generatore esistente. Sono l'intervento piu richiesto e quello che prende le cifre piu alte.
Pompa di calore e caldaia dello stesso produttore. Se le due unita sono di marche diverse l'incentivo non spetta.
Solare termico e scaldacqua
Impianti solari termici e scaldacqua a pompa di calore al posto di quelli elettrici.
Fotovoltaico con accumulo
Rientra solo se abbinato alla pompa di calore. Il fotovoltaico da solo no.
Attenzione: serve un impianto da sostituire. Il Conto Termico incentiva la sostituzione di un generatore esistente, non la nuova installazione. Se avete gia portato via la vecchia caldaia, tecnicamente non state piu sostituendo nulla.
Conto Termico o detrazione
Due strade alternative, non si sommano
Conto Termico 3.0
Il GSE versa un contributo con bonifico sul conto corrente, in genere entro circa 90 giorni dalla presentazione della pratica. Fino a 15.000 euro arriva in un'unica soluzione, non spalmato su dieci anni. Non serve capienza fiscale.
Esempio: intervento da 12.000 euro con incentivo al 65%, tornano circa 7.800 euro sul conto. La pompa di calore vi costa poco piu di 4.000 euro.
La domanda la prepariamo e la presentiamo noi.
Detrazione fiscale
Recuperi la spesa in dieci anni sulla dichiarazione dei redditi, con la prima rata l'anno successivo. Serve capienza fiscale e la gestisce il tuo commercialista.
In sopralluogo calcoliamo tutti e due gli scenari e ti diciamo quale conviene a te.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono piu spesso
Chi può accedere al Conto Termico 3.0?
Privati, condomini, imprese e Pubblica Amministrazione. Il 3.0 ha aperto anche agli enti del Terzo Settore, alle Comunità Energetiche Rinnovabili e all'autoconsumo collettivo. E gli immobili non residenziali privati - uffici, negozi, alberghi, strutture ricettive - ora accedono a tutti gli interventi, non più solo la PA.
Entro quando va presentata la domanda?
Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, sul Portaltermico del GSE, online dal febbraio 2026. Il 3.0 ha allungato il termine: prima erano 60 giorni.
In quanto tempo arrivano i soldi?
Se l'importo è fino a 15.000 euro il GSE eroga in un'unica soluzione, in genere entro circa 90 giorni dall'approvazione della pratica.
Serve capienza fiscale?
No. Non è una detrazione: è un contributo versato con bonifico. Funziona anche se non avreste abbastanza IRPEF da recuperare.
Posso sommare Conto Termico e detrazione?
No, sono alternativi. In sopralluogo li calcoliamo tutti e due e vi diciamo quale conviene.
L'incentivo si calcola sul prezzo che pago?
No, sulla potenza dell'impianto. Due preventivi identici possono prendere cifre diverse.
Posso togliere la vecchia caldaia prima dei lavori?
Meglio di no. Il Conto Termico incentiva la sostituzione di un generatore esistente: se la vecchia è già stata portata via, tecnicamente non state più sostituendo nulla.
Rientra anche il fotovoltaico?
Solo se abbinato a una pompa di calore, con o senza accumulo. Il fotovoltaico da solo no.
Chi prepara la pratica?
La prepariamo noi: documentazione, caricamento sul portale GSE e monitoraggio fino all'erogazione. Voi non compilate nulla.
I fondi possono finire?
Sì. Il Conto Termico 3.0 ha una dotazione di 900 milioni di euro l'anno, divisi tra Pubblica Amministrazione e privati. Ad aprile 2026 il MASE li ha riequilibrati a 450 milioni ciascuno. Conviene non arrivare tardi nell'anno.
Quanto si ottiene in percentuale?
Per i privati l'incentivo arriva fino al 65% della spesa sugli interventi con fonti rinnovabili. Il 100% è riservato alla Pubblica Amministrazione: scuole, ospedali, RSA ed edifici comunali nei centri sotto i 15.000 abitanti.
Lavorate solo a Torino?
Torino e provincia. Chiamateci e vi diciamo subito disponibilità e tempi per il sopralluogo.