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Graziano Termoidraulica, termoidraulica a Torino

Bonus colonnine domestiche 2026: l'80% della wallbox rimborsato, fino a 1.500 €

Graziano Termoidraulica
10 minuti fa
Tempo di lettura: 4 min

Da oggi, 22 settembre 2026, si può chiedere il bonus colonnine domestiche: un contributo a fondo perduto che copre l'80% di quanto spendi per comprare e installare una wallbox a casa, fino a 1.500 €. Per i condomìni il tetto sale a 8.000 €.

Non è una detrazione da recuperare in dieci anni: è un bonifico, in un'unica soluzione. Ma ha regole precise, e alcune si sbagliano facilmente prima ancora di fare la domanda. Qui le mettiamo in fila.

Quanto vale il bonus colonnine

Il contributo è l'80% della spesa, con un tetto:

  • persona fisica: fino a 1.500 €

  • condominio, per le parti comuni: fino a 8.000 €

Due esempi concreti. Se wallbox e installazione costano 1.200 €, ne ricevi 960. Il massimo di 1.500 € lo raggiungi con una spesa di 1.875 €: oltre quella cifra, il contributo resta 1.500.

Per un condominio, il tetto di 8.000 € corrisponde a una spesa di 10.000 €.

Chi può chiederlo

Le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni, per le parti comuni dell'edificio.

Non possono chiederlo le società e i titolari di ditta individuale, nemmeno per la colonnina di casa.

Non serve avere già un'auto elettrica: il bando non lo chiede.

La wallbox deve restare a uso privato, non accessibile al pubblico. Nel condominio è a uso di tutti i condòmini, ma sempre non pubblica.

Cosa copre

Oltre alla wallbox, il bonus copre:

  • l'installazione e l'impianto elettrico

  • le opere edili strettamente necessarie

  • i dispositivi di monitoraggio

  • progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudo

  • l'allaccio alla rete con un nuovo POD, se serve un contatore dedicato

Restano fuori, tra le altre cose, imposte e oneri, le autorizzazioni edilizie e i costi di esercizio.

Le date

  • Installazioni valide: quelle completate dal 26 giugno 2026 al 31 dicembre 2026

  • Domande: dalle 12:00 del 22 settembre 2026 alle 12:00 del 31 gennaio 2027

  • Concessione del contributo: entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello

Se compri la wallbox a dicembre ma l'installazione si chiude a gennaio, la spesa passa all'anno successivo: il bonus è previsto anche per il 2027, 2028 e 2029, con un nuovo sportello ogni anno, e fino al 31 marzo 2030.

Perché conviene muoversi presto

Per il 2026 ci sono 15 milioni di euro. Le domande vengono esaminate in ordine di arrivo: quando i fondi finiscono, il Ministero lo comunica e le domande successive restano fuori.

E la domanda si fa solo a lavori finiti. Quindi, se la wallbox la vuoi, il momento di installarla è adesso: chi arriva a dicembre si trova in coda.

I 7 errori che ti fanno perdere il bonus

  1. Pagare anche solo un acconto prima del 26 giugno 2026. Tutte le fatture, compresa la prima, devono essere successive a quella data.

  2. Pagare in contanti o a rate. Serve un pagamento tracciabile (bonifico, SEPA, carta di credito o di debito) da un conto intestato a te. La spesa non può essere finanziata.

  3. Comprare una wallbox qualsiasi. Deve essere nuova, di potenza standard e presente nell'elenco ufficiale dei dispositivi di ricarica domestica pubblicato dal GSE. Va controllato prima di comprarla, non dopo.

  4. Non avere la fattura elettronica. Si allegano i file XML scaricati dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

  5. Farla montare da chi non rilascia la dichiarazione di conformità. Senza la dichiarazione prevista dal DM 37/2008 la domanda è inammissibile.

  6. Non avere una PEC. Te ne serve una attiva per tutta la durata della pratica.

  7. Chiedere il bonus su una spesa che ha già preso un altro incentivo. Non è cumulabile: sulla stessa spesa si sceglie un'agevolazione sola.

Come si presenta la domanda

La presenti tu, online, dall'area personale del sito di Invitalia, entrando con SPID, CIE o CNS. Ciascuno può presentare una sola domanda.

Ti servono:

  • documento d'identità e codice fiscale

  • le fatture elettroniche in formato XML

  • l'estratto conto con i pagamenti

  • la dichiarazione di conformità dell'installatore

  • l'attestazione dei requisiti della wallbox (il modulo è sul sito di Invitalia)

  • l'IBAN del conto intestato a te, dove arriverà il contributo

  • un indirizzo PEC

Per il condominio servono in più la delibera dell'assemblea che autorizza i lavori e i documenti dell'amministratore.

Wallbox e fotovoltaico

Se hai già i pannelli, la wallbox si può far lavorare quando l'impianto produce: l'auto si carica con la tua energia invece che con quella comprata dalla rete.

Installiamo fotovoltaico, accumulo e wallbox, quindi possiamo guardare l'impianto nel suo insieme e dirti come far lavorare le tre cose insieme.

Cosa facciamo noi

Siamo installatori abilitati ai sensi del DM 37/2008 per gli impianti elettrici. Veniamo a vedere dove va la wallbox, verifichiamo il contatore e la linea, e ti indichiamo un modello che sia nell'elenco GSE.

A lavoro finito ti consegniamo la fattura elettronica e la dichiarazione di conformità: i due documenti che spettano all'installatore e senza i quali la domanda non passa.

Domande frequenti

Posso chiedere il bonus prima di comprare la wallbox?

No. Si chiede solo a lavori finiti e pagati.

Devo avere un'auto elettrica?

No, il bando non lo richiede.

Se la domanda viene respinta, posso ripresentarla?

Se viene dichiarata improcedibile, entro il 31 gennaio 2027 puoi presentarne una seconda, fondi permettendo. Non una terza.

Quando arrivano i soldi?

La concessione avviene entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello del 31 gennaio 2027. Il contributo è pagato in un'unica soluzione sul conto intestato a te.

Vivo in condominio e il box è mio: posso chiederlo io?

Se la wallbox va nel tuo box privato, la domanda la fai tu come persona fisica, fino a 1.500 €. Se l'impianto è sulle parti comuni e serve a tutti, la domanda la fa il condominio, fino a 8.000 €.

Posso sommarlo a un altro incentivo?

Non sulla stessa spesa.

Vuoi installare la wallbox in tempo per il bonus 2026?

Sopralluogo gratuito a Torino e provincia. Chiama lo 011 283850 oppure scrivi su WhatsApp al 340 726 3970. Puoi anche richiedere un preventivo online.

Fonti: Invitalia, Bonus colonnine domestiche e FAQ; Ministero delle Imprese e del Made in Italy. DPCM 10 giugno 2026, decreti direttoriali del 4 agosto e dell'11 settembre 2026. Informazioni aggiornate al 22 settembre 2026.

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