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Graziano Termoidraulica, termoidraulica a Torino

Cambiare la caldaia nel 2026: con l’ibrido recuperi il 50%, con la caldaia a gas zero

Graziano Termoidraulica
6 ore fa
Tempo di lettura: 5 min

Se la tua caldaia ha qualche anno e stai pensando di cambiarla, nel 2026 la domanda non è più quale caldaia comprare. È se comprare solo una caldaia.

Dal 2025 la sostituzione dell’impianto con una caldaia a gas, anche a condensazione e anche di classe alta, è esclusa da Ecobonus e Bonus Casa. Detrazione zero. Il sistema ibrido invece la detrazione ce l’ha, ed è del 50% sulla casa in cui abiti.

Ma c’è una parola che decide tutto, e quasi nessuno la spiega: factory made. Vediamo cosa vuol dire, in concreto — e perché la soluzione che proponiamo costa meno di un ibrido tradizionale.

Cosa è cambiato con la direttiva Case Green

Con il recepimento della direttiva europea sulle prestazioni energetiche degli edifici, dal 1° gennaio 2025 i generatori alimentati a combustibile fossile sono usciti dagli incentivi statali. Comprese le caldaie a condensazione.

Restano agevolati gli impianti che usano una fonte rinnovabile: pompe di calore e sistemi ibridi che mettono insieme una pompa di calore e una caldaia a condensazione.

In pratica: stessa spesa, due risultati diversi. Con la sola caldaia nuova non torna indietro niente. Con l’ibrido torna indietro metà.

Che cos’è un sistema ibrido, in parole semplici

Un ibrido è un impianto solo che ha due modi di produrre calore, e una centralina che sceglie il più conveniente momento per momento.

  • Quando fuori fa molto freddo lavora la caldaia, come hai sempre fatto.

  • Nelle mezze stagioni scalda il climatizzatore a pompa di calore, che in quelle condizioni consuma molto meno. La caldaia resta spenta.

  • Nelle giornate intermedie lavorano insieme: la pompa di calore fa il lavoro di base, la caldaia interviene solo se serve una spinta.

  • D’estate lo stesso climatizzatore raffresca. Non è un accessorio da comprare a parte: è già nell’impianto.

I radiatori restano dove sono. Non si rompe il pavimento, non si rifà l’impianto idraulico.

La parola che decide tutto: «factory made»

Qui casca la maggior parte delle persone, e a volte anche qualche installatore.

Il decreto ministeriale del 7 agosto 2025 riserva la detrazione ai sistemi ibridi factory made: progettati, assemblati e certificati dal costruttore come un’unità sola, con la documentazione del fabbricante.

Non basta comprare una buona caldaia e un buon climatizzatore e collegarli in cantiere. Non vale nemmeno se sono della stessa marca. Se il sistema non nasce già accoppiato in fabbrica, la detrazione non spetta — e te ne accorgi dopo, quando la pratica non passa.

È il motivo per cui, quando ti facciamo un preventivo, ci trovi scritti marca e modello di ogni componente. Non per fare bella figura: perché è quello che l’Agenzia guarda.

Quello che installiamo noi: il sistema ibrido Unical CLHYB

Siamo concessionari Unical e centro assistenza tecnico autorizzato sui prodotti a marchio Unical. Sull’ibrido proponiamo il CLHYB, che Unical progetta, assembla e certifica in fabbrica come impianto unico.

Nella configurazione per una casa singola è composto da:

  • Caldaia a condensazione Unical da 24 o 35 kW, che scalda i radiatori e produce l’acqua calda sanitaria

  • Climatizzatore monosplit da 10.000 o 13.000 BTU, unità interna più unità esterna: d’inverno scalda, d’estate raffresca

  • Centralina di regolazione CLhyb, con display a colori e collegamento Wi-Fi: è il cervello che decide chi lavora

  • Trasmettitore CLhyb IR-RF, che comanda lo split via radio e a infrarossi: nessun cavo da far passare tra le stanze

  • Sonda esterna CLhyb SENTOH22 EXT, che misura la temperatura fuori casa

La centralina dialoga con la caldaia in OpenTherm: non le dice solo quando accendersi, ma con quanta potenza modulare. La taglia di caldaia e di split la decidiamo in sopralluogo, in base ai metri quadri e ai radiatori che hai.

Perché costa meno di un ibrido tradizionale

Questo è il punto che di solito sorprende chi ha già chiesto altri preventivi. Un ibrido «tradizionale» usa una pompa di calore aria-acqua: un’unità esterna collegata all’impianto idraulico, con il suo circuito, i suoi collegamenti e spesso un accumulo. Sono più lavori, più materiale, più giorni di cantiere. E si vede sul preventivo.

Il CLHYB fa una scelta diversa: al posto della pompa di calore aria-acqua usa un climatizzatore a split, lo stesso apparecchio che monteresti per l’aria condizionata, e lo fa lavorare insieme alla caldaia attraverso la centralina.

Cosa cambia in cantiere:

  • Sull’impianto idraulico non si tocca niente oltre alla caldaia: niente circuito nuovo, niente accumulo, niente tubazioni da rifare.

  • Lo split si installa come un normale climatizzatore, con un foro nel muro e l’unità esterna sul balcone o a parete.

  • I comandi vanno via radio: nessuna traccia nei muri, nessun cavo da far passare tra le stanze.

  • Meno giorni di lavoro, quindi meno disagio e meno tempo con l’impianto fermo.

Meno lavoro vuol dire meno costo. E la detrazione resta identica: il CLHYB è un ibrido factory made a tutti gli effetti, con la stessa aliquota di un ibrido aria-acqua che costa parecchio di più.

È il motivo per cui, nella maggior parte delle case con i radiatori e una caldaia da sostituire, è la soluzione che consigliamo per prima.

Quanto torna indietro davvero

La detrazione si calcola sul costo dell’intervento, IVA e posa comprese, e si recupera in dieci rate annuali con la dichiarazione dei redditi.

  • Casa in cui abiti: 50%. Ogni 1.000 € spesi ne tornano 500.

  • Seconda casa o altro immobile: 36%. Ogni 1.000 € spesi ne tornano 360.

  • Solo caldaia a gas: 0%. Nessun Ecobonus, nessun Bonus Casa.

Una cosa da sapere se stai rimandando: dal 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%. Sulla stessa spesa, fra il 50% e il 36% ballano 140 € ogni 1.000 spesi.

Cosa serve perché la detrazione sia valida

Oltre all’impianto factory made servono alcune cose che vanno messe in preventivo dall’inizio, per non trovarsi sorprese a lavori finiti.

  • Valvole termostatiche a bassa inerzia su tutti i corpi scaldanti, salvo impossibilità tecnica. Sono obbligatorie, e servono anche a te: con quelle regoli stanza per stanza.

  • Bonifico parlante: il pagamento va fatto con il bonifico per detrazioni fiscali, non con un bonifico normale.

  • Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

  • Documentazione completa: certificazione del produttore, scheda tecnica, dichiarazione di conformità DM 37/2008, libretto d’impianto, smaltimento della vecchia caldaia.

  • Capienza IRPEF: la detrazione si recupera dalle tasse, quindi serve averne da recuperare.

La pratica ENEA la prepariamo e la inviamo noi. A te resta la documentazione in ordine.

Detrazione o Conto Termico 3.0?

Sullo stesso intervento le due cose non si sommano: o l’una o l’altra.

Il Conto Termico 3.0 è un contributo del GSE che arriva con bonifico sul conto corrente, in genere entro circa 90 giorni, e sugli ibridi factory made ha un coefficiente più favorevole rispetto agli ibridi assemblati in cantiere. La detrazione invece è più lenta — dieci anni — ma non ha graduatorie né fondi che si esauriscono.

Qual è la più conveniente dipende dal caso: la calcoliamo al sopralluogo. Se intanto vuoi farti un’idea, c’è il simulatore del Conto Termico sul nostro sito.

Per quali case ha senso

L’ibrido è la scelta giusta se hai una caldaia autonoma con impianto a radiatori, fan coil o pavimento radiante, e se la caldaia ha qualche anno.

È particolarmente conveniente se stavi pensando anche a un climatizzatore: invece di due lavori e due spese, ne fai uno solo, e per giunta detraibile.

Se il climatizzatore ce l’hai già e va sostituita solo la caldaia, al sopralluogo valutiamo insieme la soluzione migliore, compresa l’alternativa con pompa di calore.

Vuoi sapere quanto costa e quanto ti torna indietro?

Facciamo il sopralluogo gratuito a Torino e in tutta la città metropolitana. Vediamo caldaia, radiatori e dove installare l’unità esterna, e ti scriviamo un preventivo con marca e modello di ogni componente e il calcolo della detrazione già fatto.

Graziano Termoidraulica — Via Montanaro 32, Torino. Concessionari Unical e centro assistenza tecnico autorizzato sui prodotti a marchio Unical.

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